PRESTITI A PROTESTATI / PIGNORATI
PRESTITI A PROTESTATI / PIGNORATI
Trattiamo ora della categoria dei prestiti a cattivi pagatori iniziando con una semplice definizione di cattivi pagatori, almeno così come è intesa nel campo dei finanziamenti sia dei prestiti personali che dei mutui.
Con la locuzione prestiti cattivi pagatori si intendono quei finanziamenti a favore di soggetti che hanno una storia personale fatta di almeno un ritardo nel pagamento di una o più rate riguardanti precedenti prestiti in genere.Quindi cio che contraddistingue il cattivo pagatore è il ritardo nel pagamento delle rate.Quella dei cattivi pagatori a volte è una situazione paradossale: basta il mancato pagamento di due rate mensili consecutive anche di modica cifra (qualche decina di euro) per essere inseriti in una speciale banca dati di cui diremo poi. In buona sostanza anche per poco si rischia di diventare cattivi pagatori agli "occhi" di banche e finanziarie.
Chi viene quindi inserito tra i cattivi pagatori avrà difficoltà nel avanzare richiesta di prestiti e mutui. Per ovviare a tale situazione il mercato creditizio ha creato quel settore chiamato appunto dei prestiti a cattivi pagatori riferendosi in definitiva a quei debitori che hanno avuto ritardi nei pagamenti e che vengono inseriti in una banca dati indicata con la sigla CRIF (Centrale Rischi Informazioni Creditizie).
I prestiti a protestati rappresentano un particolare segmento del mercato creditizio. Rivestono purtroppo lo status di protestati quei debitori che non siano stati in grado, per tanti motivi, di onorare il pagamento di un assegno, una tratta, una cambiale o titoli simili. In questo caso viene elevato il protesto che è un procedimento al termine del quale il debitore acquisisce la "qualità " di protestato. I protestati vengono inseriti, iscritti e pubblicati in uno speciale elenco o registro informatico dei protestati tenuto e curato presso tutte le camere di commercio ex legge n. 480/1995, cui chiunque può accedere pubblicamente. La iscrizione nel registro o elenco dei protestati dura 5 anni, salvo la previa cancellazione del protestato che avviene saldando l'intero debito sotteso al titolo di credito oggetto del protesto. In base a tale logica fino a qualche tempo fa era impossibile erogare prestiti anche personali a protestati perchè all'istituto di credito basta una semplice visura del registro protestati per vedere la presenza o meno del richiedente il finanziamento nell'elenco dei protestati.
Il pignoramento è l’atto con il quale prende avvio l’espropriazione forzata ai sensi dell'art. 491 del codice di procedura civile. In linea generale, ai sensi dell'art. 492, esso consiste nella nella ingiunzione che l’ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da ogni atto diretto a sottrarre i beni ad esso assoggettati alla garanzia del credito espressamente indicato. La procedura è disciplinata dagli art. 491- 497 del codice di procedura civile. La disciplina generale del pignoramento è stata riformata dalla legge 80/2005 (in particolar modo l'art 492) che ha aggiunto una serie di adempimenti cui deve ottemperare l'ufficiale giudiziario che esegue il pignoramento.
La nostra società offre un servizio di consulenza completamente gratuito a chi ha in corso un pignoramento in busta paga oppure ha subito un protesto.
Infatti anche i protestati/pignorati possono ottenere un prestito contro cessione di quote dello stipendio, attraverso delegazione di pagamento oppure tramite prestito personale.
È possibile ottenere il finanziamento affiancandolo al pignoramento già presente in busta paga, o in alternativa, la FINGAP srl si occuperà dell’estinzione anticipata del pignoramento contattando lo studio legale che rappresenta il creditore e patteggiando il residuo debito con un notevole risparmio in termini di interessi non maturati per il cliente.
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